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Porto di Senigallia

Info

Tipologia Porto Turistico / Diportistico
Province interessate Ancona
Principali comuni attraversati
Origine
Termine
Descrizione

Il , di II categoria e II classe, è un porto turistico peschereccio che sorge a sinistra della foce del Fiume Misa, in prossimità della SS 16 e della linea ferroviaria Bologna – Lecce. Si tratta di un’infrastruttura pubblica ad uso promiscuo, in quanto in essa convivono le attività della pesca, della cantieristica e del diporto. Lo scalo è costituito da un avamporto (delimitato dal nuovo molo di sopraflutto, ex molo di ponente), dal molo di sottoflutto e da tre darsene comunicanti tra loro mediante canalette. Le darsene, partendo dall’avamporto, sono: la darsena turistica destinata al diporto, in cui insistono 4 pontili; la piccola darsena, destinata alla piccola pesca e al diporto, in cui risiede uno scalo di alaggio attualmente inagibile a causa dei bassi fondali; la darsena Nino Bixio, destinata anch’essa alla pesca.
Al canale Misa si accede attraverso la foce del fiume, prolungata in mare da due moli (il molo di Levante e il nuovo molo di sopraflutto); le sponde sono banchinate e vi possono ormeggiare esclusivamente le imbarcazioni in transito e le unità adibite al trasporto passeggeri nella stagione estiva. Il porto di Senigallia, alle prese con un annoso problema di insabbiamento (che ora sembra avviato a soluzione), allo stato attuale rimane un porto poco praticabile per pescaggi superiori al metro e poco utilizzabile per il transito, a causa delle critiche condizioni di accessibilità nautica.
Attualmente sono in corso lavori che prevedono una migliore utilizzazione funzionale della struttura portuale aumentandone la capacità ricettiva, mediante la costruzione del nuovo avamporto che creerà la nuova imboccatura indipendentemente dall’entrata sul Misa e quindi la chiusura del vecchio accesso, con notevoli benefici per la sicurezza delle imbarcazioni. Le attività cantieristiche verranno collocate nell’avamporto, in modo da recuperare aree a terra per parcheggi e servizi; nella nuova darsena verranno invece collocate le imbarcazioni da diporto, la seconda darsena verrà dedicata al potenziamento delle attività che si svilupperanno con maggior dinamismo e la darsena più antica verrà destinata alle imbarcazioni da pesca. Inoltre, poiché il porto di Senigallia si inserisce nel centro storico della città, lo scopo del piano è anche quello di riattivare uno stretto legame tra la città e l’area portuale, migliorando l’accessibilità veicolare e pedonale. L’allargamento dell’ingresso è pertanto un’opera urgente a causa dello stato di pericolosità attuale provocato dalla mancanza di una sede stradale adeguata e dal relativo raccordo con la viabilità cittadina. Il progetto prevede la sistemazione sia del molo di levante che di parte del molo di ponente con interventi di arredo urbano e di adeguamento funzionale in modo da ricavare un’area di accesso pedonale di particolare pregio ambientale. L’ultimazione dei lavori è prevista nel gennaio 2010.
La società pubblico-privata che gestisce il porto di Senigallia è la Gestiport Senigallia S.c.r.l., partecipata in maggioranza dal Comune di Senigallia (circa l’80%).

Ente di gestione GESTIPORT S.p.A.

Caratteristiche tecniche

Località Senigallia (AN)
Profondità fondali (m) 1
Numero di posti barca 267
Servizi portuali I posti barca sono tutti dotati di energia elettrica, acqua, distributore di carburante, vigilanza, informazioni turistiche, servizi igienici, parcheggio, alaggio, attracco e rifiuti.
Altre caratteristiche
Principali collegamenti esistenti
Anno di rilevazione
Fonte

scheda aggiornata al 23/11/2011

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