HomeChi siamoServiziMonitoraggioDocumentiEnti di gestioneNewsLinkContatti

News

24/09/2013

Jesi - A primavera il nuovo piano di mobilita' ciclabile. Altri progetti nel cantiere europeo Intermodal.

Lo ha annunciato il sindaco in coro con l’assessore all’ambiente Cinzia Napolitano: a Jesi sarà possibile attraversare da parte a parte la città, attraverso la creazione di infrastrutture tali da poter cambiare le abitudini dei cittadini.

Dalla prossima primavera sarà possibile spostarsi in bicicletta in modo sicuro, funzionale, e con un conseguente beneficio fisico. La parte verso il fiume è già stata sistemata ma la novità è che dopo l’approvazione in Giunta dei prossimi giorni di una convenzione ad hoc, sarà presto possibile per i ciclisti e chiunque vorrà farlo, ripulire di propria iniziativa quel tratto di pista.” Queste le parole del sindaco Massimo Bacci in occasione del seminario ‘Jesi Ariapulita: si parte!’.

È un piedi un progetto con l’Istituto per geometri – prosegue l’assessore Cinzia Napolitanoper il quale gli studenti potranno concretamente progettare un tratto di pista ciclabile che attraverserà la zona dell’Interporto. Altra novità è il pacchetto scolastico per fornire agli studenti mountain bike e una guida esperta per spostarsi fino alla riserva Oasi Ripa Bianca, collegata ad una attività informativa sulla migrazione degli uccelli.” Per ora la nuova pista ciclabile è in fase di lavorazione, si stanno vagliando le direttrici e si progetta su vari livelli.

Il Biciplan andrà presto al vaglio del consiglio, mentre la realizzazione sarà permessa dai finanziamenti europei. “L’aspetto partecipativo dei cittadini ha reso le idee più chiare a chi ci sta lavorando, spiega l'architetto Matteo Cinti, avevamo chiesto ai cittadini di dire la loro idea sulla nuova mobilità ciclabile, pubblicando sul sito del comune anche la planimetria e i possibili percorsi. L’aspetto che ci ha colpito è che oltre la metà degli jesini ha chiesto lo sviluppo di percorsi cittadini, segno che si vuol cambiare abitudine negli spostamenti quotidiani.” Presto l’approvazione del progetto definitivo.

L’assessore Napolitano ha presentato nel corso del seminario il progetto della nuova autostazione, che prevede lo spostamento dell’autostazione accanto alla stazione ferroviaria, in modo da liberare la zona di Porta Valle ed evitare l’ingresso degli autobus nella parte storica della città. Si procederà a creare un sistema di scambio treno-auto-bicicletta in maniera tale da poter partire da Santa Maria del Piano e raggiungere la parte opposta della città. In quest’ottica l'amministrazione comunale ha un progetto di recupero dell’edificio Ex Montecatini.

Ha poi esposto una interessante relazione al seminario Marco Cardinaletti, project manager europeo: “La direzione verso la quale stiamo andando è quella della concentrazione urbana degli abitanti, nel 2050 salirà all’84%, da qui nasce la necessità di organizzarsi negli spostamenti e soprattutto farlo nel rispetto dell’ambiente. È necessario parlare di mobilità sostenibile anche nel settore del turismo e dell’economia, che dovranno adattarsi a questi sistemi, anche perché muoversi è un costo notevole per la città. Mobilità e aria pulita andranno pari passo, attraverso una lettura trasversale delle politiche territoriali. Non dimentichiamo che questa è la policy europea e solo in quest’ottica si potrà accedere ai tanti finanziamenti a disposizione.”

A conclusione del seminario Valentino Zanin, progettista urbano di Tema srl, ha focalizzato sui temi della mobilità sostenibile attraverso lo studio intermodale della città.



Fonte: http://www.viverejesi.it
© 2018 | TRAIL MARCHE - Piattaforma Logistica Regionale | Informativa sui Cookie