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Fonte: www.fanoinforma.it

13/11/2009

Camera di commercio: tavolo di confronto sulle infrastrutture

Fano. La Camera di commercio intende promuovere un tavolo di confronto intercomunale per accelerare la decisione su infrastrutture fondamentali per l’economia provinciale, quali il secondo casello autostradale a Pesaro, l’ampliamento del porto turistico a Vallugola e la nuova pista aeroportuale a Fano. “La nostra intenzione - afferma il presidente camerale Alberto Drudi - è di convocare la prima riunione organizzativa già dalla prossima settimana".

"Il metodo da seguire sarebbe analogo a quello utilizzato nell’arco di un biennio per i lavori al porto di Pesaro: incontri a cadenza trimestrale fra enti, istituzioni e associazioni interessate. I risultati positivi dell’iniziativa sono sotto gli occhi di tutti. Evidente che, anche in questo caso, auspichiamo un dibattito libero da rigidità sui contenuti e quindi libero da rigidità sui progetti da valutare”.

 Il presidente camerale ha già espresso in precedenti occasioni la viva preoccupazione sui tempi e sui modi per realizzare alcune infrastrutture decisive per lo sviluppo del nostro territorio. “Sia la politica sia il mondo camerale - prosegue il presidente Drudi - hanno trovato l’accordo sulla priorità di completare il tracciato della superstrada Fano-Grosseto. Insieme con la Camera di commercio di Pesaro e Urbino, anche gli enti camerali di Arezzo, Grosseto e Perugia stanno esercitando pressioni sul livello governativo".

 "Lo stesso spirito bipartisan è stato raggiunto nella nostra provincia anche per opere come il polo fieristico regionale, il dragaggio del porto a Fano e la strada delle barche, sempre a Fano. Restano, però, tre questioni aperte come, appunto, il secondo casello autostradale a Pesaro, il porto a Vallugola e l’aeroporto a Fano”.
Su queste stesse questioni il presidente Drudi vede “posizioni diversificate e irrigidimenti politici, se non ideologici, che non aiutano il confronto, mentre Camera di commercio e sistema associativo si sono espressi a favore e hanno stanziato risorse come nel caso dell’aeroporto fanese”.

 “La decisione sulle tre infrastrutture  - conclude il presidente Drudi - deve essere presa ora che dalla crisi emerge qualche timido segnale positivo, perché la scelta lungimirante si trasformi in vantaggio competitivo quando le difficoltà dell’attuale congiuntura saranno superate, anche se non bisogna nascondersi che i tempi della completa ripresa sono ancora lunghi e incerti. Dobbiamo però farci trovare pronti e quindi puntare su tutte quelle opere e quelle infrastrutture che rendano appetibile il nostro territorio alle imprese marchigiane e di fuori regione".

 "La disponibilità di infrastrutture attrae le imprese e non dobbiamo dimenticarlo, se vogliamo rimanere competitivi. E non bisogna dimenticare che le infrastrutture attraggono movimento turistico, se vogliamo valorizzare un settore dagli ampi margini di sviluppo sia per i centri della costa, da Gabicce a Marotta, sia per quell’entroterra che ha in Urbino la sua perla".

 "Pensiamo a quali e a quanti vantaggi sarebbero garantiti, solo per fare qualche esempio, alle manifestazioni nel quartiere fieristico e nell’Adriatic Arena oppure al Fano Yacht Festival dal secondo casello autostradale a Pesaro, dall’ampliamento del porto turistico a Vallugola e dalla nuova pista aeroportuale a Fano”.



Fonte: http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com
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