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Fonte: commercio.marche.it

27/11/2011

Porto di Ancona: il Comune indica le opere infrastrutturali per il futuro

Il Comune di Ancona, nell’ultimo numero della rivista trimestrale ‘Il giornale di Ancona’, traccia un resoconto delle opere infrastrutturali che interesseranno dal prossimo anno il Porto di Ancona; molti interventi sono frutto delle intese intercorse negli anni proprio tra il Comune e l’Autorità Portuale, molte delle quali presenti nel Piano Particolareggiato Esecutivo.  
Fra i progetti prioritari: la progettazione esecutiva del completamento della banchina rettilinea, realizzata fino ad oggi per un terzo (334 metri); il molo sopraflutto, per il quale l’Autorità Portuale è pronta ad assegnare i lavori, con la realizzazione oltre l’area Fincantieri di una scogliera della lunghezza di oltre 700 metri protesa verso il mare aperto; la base sarà di circa 100 metri e sporgerà per 5 metri. L’Amministrazione Comunale e l’Autorità Portuale stanno, inoltre, impostando le procedure per arrivare alla progettazione del Waterfront, che comprende tutta l’area che va dalla mole Vanvitelliana alla lanterna; lo scopo è di trasformare il porto storico in un porto turistico sociale, adeguandone le banchine per l’attracco di yacht, barche a vela e charter; arricchendo la parte a terra con servizi, bar, ristoranti, in modo da creare una zona collegata all’adiacente area archeologica da destinare ad attività turistico-culturali. Nel progetto rientrano anche gli interventi inerenti il porto commerciale che si amplierà dall’altro lato sulla banchina lineare con fondali di 14 metri, e con maggiori potenzialità di attracco; inoltre, si procederà alla riqualificazione dell’area Mandracchio con un progetto il più possibile coerente con il PPE.  Al di là dell’impegno comune dell’Amministrazione e dell’Autorità Portuale, la realizzazione del Piano è legata anche all’iter inerente l’impatto ambientale degli interventi previsti; entro l’anno è attesa la realizzazione da portare al Ministero dell’Ambiente. L’ambiente, del resto, è uno dei punti di condivisione tra le parti in causa; l’Autorità Portuale, infatti, su sollecitazione del Comune, ha stanziato 121.000 euro per l’acquisto e l’installazione di filtri antiparticolato per l’abbattimento delle polveri sottili da parte di aziende e imprese operanti nell’area del porto.


Fonte: http://www.comune.ancona.it

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