HomeChi siamoServiziMonitoraggioDocumentiEnti di gestioneNewsLinkContatti

News

23/10/2012

Circonvallazione Amandola, approvato il progetto preliminare

La Giunta provinciale ha approvato in linea tecnica il progetto preliminare della circonvallazione di Amandola, finalizzato all’adozione della variante urbanistica al Piano regolatore generale comunale. I relativi elaborati sono stati già inviati al Comune affinché predisponga, in tempi brevi, i necessari adempimenti per l’adozione della variante da parte del Consiglio.

Il progetto prevede la realizzazione di un collegamento tra la S.P. n. 239 Fermana Faleriense e la ex S.S. 78 Picena, senza transitare attraverso la piazza principale di Amandola (Piazza Risorgimento). L’intervento riguarda la riorganizzazione del sistema viabile esistente – all’interno e al di fuori dell’abitato – mediante l’ammodernamento funzionale di alcuni tratti di strade provinciali, con l’obiettivo di dirottare il traffico pesante e di medio-lunga percorrenza su una circonvallazione, capace di alleggerire il centro abitato dagli ingorghi veicolari e, in particolare, dai pericolosi flussi di traffico derivanti dai mezzi pesanti.

Il progetto prevede la realizzazione di un senso unico sulla S.P. 196 Callugo, l’ammodernamento a doppio senso di circolazione della S.P. 201 Bora fino al ricongiungimento con la S.P. 239 Fermana Faleriense e la realizzazione di un nuova bretella a sud, che ripercorre il tracciato dell’ex ferrovia, collega la Fermana Faleriense proveniente da Fermo con la S.P. 237 Picena e lambisce il centro abitato di Amandola senza addentrarsi all’interno. È prevista, inoltre, la realizzazione di tre rotatorie per agevolare i flussi di traffico nelle principali intersezioni. E’ stata anche proposta la variante urbanistica per rettificare un tratto in curva della Fermana- Faleriense, alle porte di Amandola, in località Coriconi, che permetterebbe di eliminare un nodo critico della strada che costituirebbe un primo step dell’ammodernamento dell’intero asse viario Fermo-Amandola.

Nello schema dell’assetto viario generale è stata inserita anche una proposta di cosiddetta “mobilità dolce”, con la previsione di una pista ciclopedonale da Amandola fino al lago di San Ruffino. Il collegamento, che ricalca per un primo tratto una strada bianca esistente, proseguirebbe con un tracciato ciclabile lungo il fiume Tenna.

“Più volte abbiamo rimarcato – afferma il vice presidente e assessore alla Viabilità Renzo Offidani – quanto quest’opera sia attesa dai cittadini di Amandola e di tutta l’area montana. Come Provincia abbiamo dato dimostrazione di efficienza mantenendo gli impegni presi, sia pubblicamente che in sede istituzionale, e per questa ragione esprimo tutta la mia soddisfazione, che si aggiunge a quella del presidente e degli altri componenti della Giunta”.



Fonte: http://fermo.smallcountry.it
© 2018 | TRAIL MARCHE - Piattaforma Logistica Regionale | Informativa sui Cookie